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Guida ai servizi ambulatoriali

1.

la prestazione ambulatoriale

le visite e gli esami specialistici

l'impegnativa

il ticket

1

Le prestazioni ambulatoriali comprendono:

- le visite specialistiche, per esempio la visita oculistica, cardiologica, ginecologica, ortopedica, urologica, etc.

- gli esami strumentali, per esempio la radiografia del torace, la Tac, la risonanza magnetica, l'elettrocardiogramma, la gastroscopia, siano essi invasivi o non invasivi, etc.

- le analisi di laboratorio, di anatomia patologica/istologia/citologia, di microbiologia per esempio gli esami del sangue e delle urine, il pap test, il tampone faringeo, etc.

- le prescrizioni terapeutiche, inclusi alcuni interventi chirurgici per esempio l'intervento di cataratta, del tunnel carpale, di stripping vene varicose, di artroscopia del ginocchio, etc.

- le prestazioni di riabilitazione

- altre procedure complesse che comprendono più prestazioni, per esempio la biopsia epatica, la chemioterapia, la trasfusione di sangue o di emoderivati, etc.

Per eseguire le prestazioni specialistiche ambulatoriali con il Servizio Sanitario Regionale è necessaria l'impegnativa del medico o del pediatra di famiglia o del medico specialista ospedaliero. Il periodo di validità dell'impegnativa per le visite ed esami specialistici è di 1 anno a partire dalla data di compilazione da parte del medico fino alla data di prenotazione della stessa prestazione.                                

Al fine di migliorare l'appropriatezza prescrittiva delle prestazioni, l'impegnativa deve essere corredata dal quesito o dal sospetto diagnostico prevalente correttamente esplicitato. L'accesso alle prestazioni specialistiche ambulatoriali prevede una quota di partecipazione alla spesa sanitaria da parte del cittadino, con il pagamento di un ticket a cui si aggiunge, dal 1° agosto 2011, una quota variabile per ricetta proporzionale al valore delle prestazioni richieste. Sono esclusi dal pagamento del ticket i cittadini in possesso di esenzione, in corso di validità, in base alla specifica condizione (età, reddito, patologia, disoccupazione, infortunio sul lavoro/Inail, etc.). Il codice di esenzione deve essere indicato dal medico sulla impegnativa al momento della prescrizione di una visita o di un esame. Se sull'impegnativa  non è indicato il codice di esenzione, il cittadino è tenuto al pagamento dei ticket. 

Sono inoltre escluse dal ticket: le prestazioni erogate a fronte di particolari condizioni di interesse sociale, per esempio le prestazioni finalizzate alla tutela della maternità; le prestazioni finalizzate alla promozione delle donazioni di sangue, organi e tessuti limitatamente alle prestazioni connesse all'attività di donazione, le prestazioni finalizzate alla prevenzione della diffusione dell'infezione da HIV; le prestazioni ambulatoriali finalizzate alla prevenzione dei tumori ed erogate nell'ambito di programmi di diagnosi precoce dei tumori e di prevenzione collettiva – screening - organizzate dalle Asl, per esempio la prevenzione dei tumori dell'intestino con la colonscopia oppure la prevenzione dei tumori al seno con la mammografia, etc.  

Alcune certificazioni  non sono erogabili con il Servizio Sanitario Regionale ma sono a totale carico del cittadino che paga la tariffa definita dall'Azienda Ospedaliera, per esempio visita diabetologica per rinnovo patente, certificazione per richiesta di invalidità,  legge 104, etc.

Ogni struttura sanitaria della Regione è tenuta a rispettare un tempo di attesa per i primi accessi delle principali tipologie di visita o esame, ad eccezione di alcune strutture di rilievo nazionale che hanno concordato tempi massimi maggiori per le forti richieste provenienti da tutta Italia. Il medico che prescrive la prestazione ambulatoriale può indicare la priorità sull'impegnativa, eventualmente applicando il bollino verde quando urgente, che ha validità 72 ore. In assenza di indicazioni a riguardo, la prestazione viene prenotata come programmabile. 

Molte prestazioni ambulatoriali, in particolare visite specialistiche ed esami diagnostici, possono essere erogate dai medici dell'Ospedale in libera professione, utilizzando i servizi dell'ospedale stesso al di fuori del normale orario lavorativo. In questo caso, il cittadino paga l'intero importo della prestazione e gli viene rilasciata regolare fattura. Durante l'attività libero professionale il medico non può utilizzare il ricettario del Servizio Sanitario Nazionale. Pertanto eventuali indicazioni diagnostico terapeutiche devono essere prescritte dal medico di medicina generale – MMG o dal pediatra di libera scelta – PLS.

 

 

 

 

2.

come prenotare

l'accesso senza prenotazione

la prima visita di psichiatria e neuropsichiatria infantile

la cancellazione implicita delle prenotazioni

disdire e ottenere il rimborso del ticket

il ritiro referti

 


 

 

 

 

Come prenotare 

Cup e Centro prelievi aperti anche il sabato

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

3.

dove trovare       le informazioni per raggiungere gli ambulatori e i servizi diagnostici

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E' possibile effettuare prestazioni ambulatoriali specialistiche, visite ed esami presso:

- Ospedale San Gerardo Nuovo, via Pergolesi 33, Monza

- Poliambulatorio di Monza, via Solferino 16, Monza

- Poliambulatorio di Lissone, via Bernasconi 16, Lissone

- Poliambulatorio di Macherio, via Italia 11, Macherio

Per l'area della Salute mentale occorre fare riferimento alle strutture presenti sul territorio del Dipartimento di Salute Mentale

Sul foglio di prenotazione rilasciato al momento della prenotazione presso gli sportelli CUP si trova :

giorno, data e orario dell'appuntamento

Presidio Ospedaliero con indirizzo, indicazione dell'ambulatorio in cui è stato fissato l'appuntamento

oltre alle seguenti informazioni:

- dati anagrafici del paziente

- tipologia di prestazione prenotata

- informazioni relative al ticket e al costo intero della prestazione

- indicazioni per il ritiro del referto

- altre informazioni e/o indicazioni per la preparazione alla visita o all'esame nella seconda pagina del foglio prenotazione

Presso i servizi ambulatoriali è inoltre presente apposita segnaletica utile per orientarsi. In particolare presso l'Ospedale San Gerardo, al fine di agevolare il percorso del paziente, ogni settore, all'ingresso, è identificato da un colore:

settore A – verde

settore B – azzurro    dal settore B si accede ai settori D ed E

settore D – fucsia

settore E – giallo

settore C – rosso

E' presente anche apposita segnaletica negli atri dei settori, ai piani, presso gli ambulatori, all'interno dei servizi/ambulatori e all'interno degli ascensori presenti in ogni settore. E' presente apposita segnaletica anche per raggiungere la palazzina di Villa Serena, adiacente all'Ospedale dove sono collocati alcuni servizi sanitari e gli uffici amministrativi dell'Azienda Ospedaliera. 

Alcuni appuntamenti possono essere fissati direttamente dal medico - o dall'ambulatorio di riferimento - che darà indicazioni a riguardo. E' possibile chiedere informazioni ai seguenti uffici/servizi dell'Ospedale San Gerardo Nuovo:

- Ufficio per le Relazioni con il Pubblico, Ospedale San Gerardo Nuovo, settore A, piano terra, dalle ore 9.00 alle ore 13.00, da lunedì a venerdì, non festivi, tel. 039 233 2225, e-mail urp@hsgerardo.org

- presso la Portineria Pedonale, tutti i giorni, dalle ore 7.00 alle ore 21.00

 

 

 

4.

cosa portare

cosa dire

i diversi professionisti sanitari

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E' indispensabile portare l'impegnativa del medico - documento essenziale per il medico in quanto il quesito diagnostico condiziona in particolare la migliore esecuzione di una prestazione - con la carta regionale dei servizi – tessera sanitaria/carta nazionale dei servizi e il foglio di prenotazione.  Il foglio di prenotazione - o gli operatori del servizio prenotazione sanità/numero verde - indica l'eventuale preparazione necessaria all'esame o le informazioni utili per presentarsi alla visita o all'esame. Occorre portare la documentazione sanitaria in proprio possesso (referti delle visite specialistiche o di esami precedenti, verbale di Pronto Soccorso, lettere di dimissione, etc.) anche se non pertinenti alla prestazione da eseguire, ma utile al medico per conoscere la storia sanitaria del paziente. Infatti durante la visita specialistica, soprattutto se si tratta della prima volta, il medico raccoglie le informazioni relative alla storia clinica, al motivo della visita, alle malattie di cui si soffre, alle medicine utilizzate, alle eventuali allergie o intolleranze. Le visite specialistiche sono svolte da un medico specialista in una determinata disciplina medico-chirurgica, per esempio il cardiologo, il nefrologo, il chirurgo plastico, l'otorinolaringoiatra, il dermatologo, il chirurgo toracico, l'ortopedico, il radiologo, l'oncologo, il chirurgo generale, etc. Alcuni esami specialistici sono svolti da altri professionisti sanitari, per esempio il tecnico sanitario di radiologia medica che esegue vari esami radiologici quali la radiografia del torace, la mammografia, l'infermiere che esegue l'elettrocardiogramma, l'ortottista che esegue il campo visivo, etc.

Ci sono prestazioni ambulatoriali che richiedono la presenza e l'assistenza di più professionisti sanitari (il medico specialista, l'anestesista, l'infermiere, etc.), per esempio la gastroscopia, la broncoscopia. Molte prestazioni ambulatoriali – mediche e chirurgiche - sono svolte con l'uso di apparecchiature e strumentazioni altamente tecnologiche e, proprio per tali ragioni, sono effettuate da personale sanitario appositamente formato. 

L'Ospedale San Gerardo è un Ospedale d'insegnamento nell'ambito di una collaborazione con l'Università Milano Bicocca. Presso i servizi sanitari può essere presente personale in formazione - con un tutor di riferimento - che assiste o che può svolgere alcune attività o prestazioni sulla base del singolo piano formativo e delle competenze acquisite:

- il medico specializzando, laureato in medicina e chirurgia e abilitato alla professione che sta acquisendo la specializzazione in una determinata disciplina medico-chirugica

- gli studenti dei diversi corsi di laurea nelle professioni sanitarie come l'infermiere, l'ostetrica, il tecnico sanitario di radiologia medica, l'igienista dentale o il fisioterapista, etc.

Tutti i professionisti sanitari sono identificabili tramite una specifica divisa e un cartellino di riconoscimento, che riporta il numero di matricola e il ruolo sanitario. E' sempre possibile chiedere al personale, qualora non lo facesse, di presentarsi. 
 
Le prestazioni ambulatoriali sono sempre svolte in servizi e settori dove è presente uno staff infermieristico/ostetrico/tecnico che fa capo a un coordinatore, al quale è possibile rivolgersi per informazioni o situazioni particolari.
 

 

 

 

5.

la riservatezza   e la privacy

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Durante i diversi momenti di una prestazione ambulatoriale – prenotazione, esecuzione, ritiro del referto, operazioni amministrative – occorre garantire la riservatezza e il rispetto della dignità della persona. I dati personali in grado di rivelare lo stato di salute di una persona sono definiti infatti "dati sensibili" e non possono essere diffusi. Per questo il Codice sulla protezione dei dati personali Decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 Codice in materia di protezione dei dati personali stabilisce le regole per il loro trattamento in ambito sanitario. L' A.O. San Gerardo informa gli utenti attraverso l'apposita informativa sul trattamento dei dati personali.

Per garantire la riservatezza dei colloqui presso gli sportelli amministrativi/sanitari - distanza di cortesia - sono previsti appositi spazi - spesso segnalati con una riga colorata sul pavimento - oltre i quali gli utenti possano attendere il proprio turno così da assicurare la riservatezza all'utente in merito ai motivi di una prenotazione, alla malattia di cui soffre, ai dati personali in genere, alle richieste inerenti la prestazione di cui ha bisogno. 

In sala d'attesa il cittadino è avvisato del proprio turno con modalità alternative alla chiamata per nome ad alta voce o con interfono. Le soluzioni adottate prevedono l'assegnazione di un codice alfanumerico/numero/colore per l'accesso agli ambulatori. Al momento della visita o della prestazione ambulatoriale il medico o i sanitari accolgono il paziente chiamandolo per nome per instaurare un rapporto personalizzato con esso e possono dovergli chiedere di ripetere i dati anagrafici al fine di una corretta identificazione del paziente.  L'affissione di liste di pazienti in attesa della prestazione ambulatoriale in locali aperti al pubblico, con o senza la descrizione della malattia o l'indicazione dell'ambulatorio non è giustificata. L'A.O. San Gerardo ha installato sistemi di videosorveglianza - telecamere -  interni ed esterni, nel rispetto delle disposizioni contenute nel codice della privacy e secondo le indicazioni fornite dal Garante per la protezione dei dati personaliTali strumenti sono atti a garantire la sicurezza delle persone e la tutela del patrimonio immobile/mobile.

 

 

 

6.

il consenso informato

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Le persone che effettuano prestazioni sanitarie diagnostiche o terapeutiche invasive e/o rischiose, e ove vi siano rischi prevedibili e/o possibili rilevanti complicanze delle stesse sull'integrità fisica del soggetto, devono essere informati prima di un trattamento sanitario circa le finalità e le motivazioni dello stesso. Solamente un'adeguata informazione sui trattamenti proposti, consente di stabilire quell' alleanza terapeutica fondamentale per affrontare - medico e paziente - tutte le attività cliniche necessarie. Questo per permettere alla persona la più ampia riflessione circa l'opportunità o meno di sottoporsi al trattamento stesso, anche con l'eventuale coinvolgimento dei familiari nel percorso decisionale. Le procedure che richiedono uno specifico consenso informato e per le quali è prevista l'acquisizione dello stesso in forma scritta si riferiscono a:

- procedure diagnostiche quali esami radiologici con l'utilizzo del  mezzo di contrasto, esami invasivi come la biopsia epatica o la colonscopia, esami strumentali con l'utilizzo di farmaci, esami del sangue per la ricerca dei markers HIV, etc.

- procedure anestesiologiche

- procedure terapeutico mediche o chirurgiche quali la somministrazione di sangue o emoderivati o gli interventi chirurgici, etc.

Il consenso si esprime dopo aver ricevuto, da parte del medico, informazioni sulla procedura che si dovrà eseguire nonché occasione per chiedere i chiarimenti necessari ad acquisire piena consapevolezza della scelta che si dovrà compiere. E' possibile cambiare idea sul consenso prestato – revoca del consenso – sempre che la prestazione già messa in atto possa essere interrotta e sospesa senza pregiudizio per il paziente. Nel caso di pazienti di diversa lingua e cultura, l'A.O. San Gerardo è disponibile ad attivare, su richiesta del personale sanitario e/o amministrativo , il servizio di Mediazione Linguistico Culturale.

 

 

 

 

7.  

la preparazione all'esame specialistico

 

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Prima di presentarsi all'appuntamento occorre sempre verificare se è necessario seguire una preparazione. Ci sono esami diagnostici afferenti a diverse specialità, per l'esecuzione dei quali è importante che il paziente sia adeguatamente informato sulle modalità di preparazione e sulle modalità di esecuzione, condizioni indispensabili per poter eseguire la prestazione. La preparazione può infatti dover essere iniziata alcuni giorni prima dell'appuntamento. Per alcuni esami è inoltre prevista l'esecuzione preliminare di esami di laboratorio. Altre prestazioni prevedono poi il pagamento del ticket solo dopo l'esecuzione dell'esame, in quanto non è possibile prevedere la prestazione che verrà effettivamente erogata. Le informazioni sono contenute nel foglio di prenotazione, per tali ragioni è necessario che il contenuto del documento sia sempre consultato da chi deve effettuare l'esame e dal medico di famiglia alcuni giorni prima della sua esecuzione. Di seguito è possibile consultare-scaricare la preparazione di alcuni esami diagnostici 

biopsia transperineale prostata eco-guidata - 60.11.1

broncoscopia a fibre ottiche - 33.22 

cistoscopia (transuretrale) - 57.32

colonscopia - ileoscopia retrograda - 45.23.1 

colonscopia con endoscopio flessibile - 45.23 

colonscopia con prelievo bioptico  - 45.25 

ecocolordoppler arterie renali - 88.77.2 

ecocolordoppler reni e surreni - 88.74.5 

esofagogastroduodenoscopia (egd)  - 45.13 

esofagogastroduodenoscopia (egd) con biopsia - 45.16 

risonanza magnetica caviglia/piede dx senza contrasto - 88.94.1 

risonanza magnetica caviglia/piede sx senza contrasto - 88.94.1 

risonanza magnetica cerebrale senza contrasto - 88.91.1 

risonanza magnetica ginocchio/gamba dx senza contrasto - 88.94.1 

risonanza magnetica ginocchio/gamba sx senza contrasto - 88.94.1 

risonanza magnetica polso/mano dx senza contrasto - 88.94.1 

risonanza magnetica polso/mano sx senza contrasto - 88.94.1

risonanza magnetica spalla/braccio dx senza contrasto - 88.94.1 

risonanza magnetica spalla/braccio sx senza contrasto - 88.94.1 

radiografia addome  - 88.19  

scintigrafia ossea o articolare total body - 92.18.2

scintigrafia tiroidea - 92.01.3

sigmoidoscopia con endoscopio flessibile - 45.24

t.r.c.- test da sforzo con cicloerg.(t. riserva cor.) - 89.43 

tac rachide e speco vertebrale - 88.38.1 

tac segmento scheletrico - bacino/art.sacro iliache - 88.38.5 

tac torace (senza mdc) - 87.41

test di provocazione bronchiale con metacolina - 89.37.5

 
 
 
 
 
 
 

 

8.  

dopo la visita e l'esame specialistico

il referto

 

 

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Dopo ogni esame o visita specialistica il paziente riceve una relazione scritta chiamata "referto", con i risultati dell'esame eseguito o con la descrizione della visita effettuata e con le indicazioni diagnostiche/terapeutiche del caso, che possono essere prescritte direttamente su impegnativa regionale dallo specialista.

Dopo la visita specialistica o dopo l'esame possono essere prescritti:

-      una visita di controllo a distanza oppure entro un determinato periodo di tempo

-      uno o più esami diagnostici, strumentali o di laboratorio

-      un percorso di cure

-      un intervento chirurgico

-      una terapia

-      il ricorso a consulenze di altri specialisti

-      il rinvio al proprio Medico di Medicina Generale (MMG) o Pediatra di libera scelta (PLS)

I medici specialisti radiologi possono inoltre modificare la richiesta del Medico di Medicina Generale, del Pediatra di libera scelta o di altro specialista.

La possibilità di modificare o cambiare l'esame richiesto da altro medico, è riconosciuta al medico radiologo dal Decreto Legislativo n.187/2000, che prevede in particolare che lo specialista in radiodiagnostica possa scegliere tecniche sostitutive per rispondere al quesito clinico con il minimo danno individuale al paziente ed evitando ulteriori esposizioni a radiazioni ionizzanti.

Il referto di visite ed esami può essere visualizzato sul Fascicolo Sanitario Elettronico, attivo in Regione Lombardia mediante il Sistema Informativo Socio Sanitario

Al termine di una visita o di un esame specialistico, il paziente e/o il proprio accompagnatore possono richiedere il giustificativo per l'assenza dal lavoro direttamente in reparto/ambulatorio presso cui è stata eseguita la prestazione.

Al ricevimento del referto della visita o al ritiro dell'esame è importante fare sempre riferimento al proprio Medico di famiglia o al Pediatra di libera scelta, al fine di metterlo a conoscenza delle conclusioni diagnostiche e dei consigli terapeutici.

Infatti, il Medico di famiglia o il Pediatra curano la salute dei propri pazienti e assumono nei riguardi degli stessi la responsabilità complessiva in ordine alla tutela della sua salute, con compiti diagnostici, terapeutici, riabilitativi, preventivi, individuali e familiari e di educazione sanitaria, non limitandosi alla prescrizione di visite ed esami specialistici.

 

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